Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.

  • AIL Salento

Donazioni e Lasciti

CC BANCARIO

Intestato a: AIL SALENTO - SEZIONE AIL DELLA PROVINCIA DI LECCE - ONLUS
Banca di Credito Cooperativo di Leverano

IBAN IT40H0860316000000000313262

C/C Postale
intestato ad AIL SALENTO
SEZ. AIL DELLA PROVINCIA DI LECCE – ONLUS
N° 001018387876

LASCITI TESTAMENTARI

"Ci guadagniamo da vivere con ciò che facciamo,
ma ci costruiamo una VITA con ciò che diamo"
W. Churchill

È ormai qualche anno che AIL, insieme ad altre
importanti Onlus italiane, sta promuovendo
una campagna che definirei fondamentale per il nostro
Paese, per la nostra cultura, più in generale per
il nostro modo di pensare e di affrontare la vita,
con tutti i suoi risvolti, compreso quello della morte.
È sempre difficile anche solo pronunciare questa parola,
ma dobbiamo renderci conto che pensare alla morte
non vuol dire pensare solo a quando non ci saremo più;
vuol dire anche e soprattutto pensare a cosa possiamo
lasciare a chi resta, quale segno tangibile lasciare
di noi, come possiamo continuare ad aiutare gli altri.
Ecco perché è necessario diffondere sempre di più
la cultura del lascito testamentario solidale: in Italia
oggi c'è una propensione molto bassa al testamento
e di conseguenza troppo poche le persone che
lo scelgono come forma di donazione.
Nonostante ciò negli ultimi 10 anni sta aumentando
il numero di italiani che scelgono di destinare
ad una onlus i loro beni e ci auguriamo che questa
tendenza si consolidi quanto prima. Per un'associazione
come la nostra, che si deve impegnare nella ricerca
fondamentale avere fondi per il lungo periodo che ci permettano
di programmare il futuro.
I risultati fondamentali che abbiamo raggiunto
finora non avranno senso se non potremo avere nuove
prospettive nella lotta contro la leucemia. Disporre
un testamento solidale a favore di una organizzazione
responsabile e trasparente come l'AIL è un gesto ricco
di significato e fortemente connotato dalla
consapevolezza di offrire agli altri ancora una possibilità.
È ormai qualche anno che AIL, insieme ad altre
importanti Onlus italiane, sta promuovendo
una campagna che definirei fondamentale per il nostro
Paese, per la nostra cultura, più in generale per
il nostro modo di pensare e di affrontare la vita,
con tutti i suoi risvolti, compreso quello della morte.
È sempre difficile anche solo pronunciare questa parola,
ma dobbiamo renderci conto che pensare alla morte
non vuol dire pensare solo a quando non ci saremo più;
vuol dire anche e soprattutto pensare a cosa possiamo
lasciare a chi resta, quale segno tangibile lasciare
di noi, come possiamo continuare ad aiutare gli altri.
Ecco perché è necessario diffondere sempre di più
la cultura del lascito testamentario solidale: in Italia
oggi c'è una propensione molto bassa al testamento
e di conseguenza troppo poche le persone che
lo scelgono come forma di donazione.
Nonostante ciò negli ultimi 10 anni sta aumentando
il numero di italiani che scelgono di destinare
ad una onlus i loro beni e ci auguriamo che questa
tendenza si consolidi quanto prima. Per un'associazione
come la nostra, che si deve impegnare nella ricerca
scientifica e nell'assistenza dei malati, è fondamentale
avere fondi per il lungo periodo che ci permettano
di programmare il futuro.
I risultati fondamentali che abbiamo raggiunto
finora non avranno senso se non potremo avere nuove
prospettive nella lotta contro la leucemia. Disporre
un testamento solidale a favore di una organizzazione
responsabile e trasparente come l'AIL è un gesto ricco
di significato e fortemente connotato dalla
consapevolezza di offrire agli altri ancora una possibilità.

Il Presidente Nazionale
Franco Mandelli


DOWNLOAD ALLEGATI

Torna a inizio pagina